Durante tutto il blog, sono state fatte alcune premesse filosofico-matematiche.
Non era nell’obiettivo dell’autore ambire alla loro dimostrazione, onde non suscitare quel sentimento tanto detestabile di nome invidia.
Volevano essere solo “appunti”, “suggerimenti”, “indizi”, “tracce”, “segni”. Compito del lettore, quindi, era quello di ri-verificare la giustezza delle ipotesi. In alcune menti, il semplice sospetto infatti, nasce come prefigurazione della verità.
Affinchè quindi, queste teorie, fossero vere, era necessario che non-lo-fossero altre, molto accettate nell’opinione generale delle cose.
Era necessario, quindi, ripartire da una giusta riequilibratura dei valori sociali, poichè ultimamente, erano questi che determinavano l’esattezza di una teoria piuttosto di un’altra.
A tal scopo, alcuni , tra di noi, si erano già impegnati nell’immaginare un nuovo ordine delle cose, attraverso la predisposizioni di ordinamenti e leggi, la cui disattenzione avrebbe costituito un’infrazione non della norma in quanto tale, ma della Ragione in quanto tale, unica vera e reale norma a cui l’umano agire – come scrive Kant – deve soggiacere, in attesa della Verità.
A tale scopo andava quindi verificata l’esattezza delle religioni, il loro scopo e la loro origine, poichè se la Verità doveva essere disvelata, lo poteva essere solo da una Ragione Comune all’umano genere, e non da dei principi per nulla verificabili.
A tal scopo, moltissimi di Noi, si impegnarono nell’esercizio della Pazienza, non priva di stratagemmi intelligenti, per non giungere ad essere percepita come Noia.
Ognuno, quindi, con i propri mezzi, le proprie risorse, i propri compiti, le proprie capacità, ha esercitato, nella Pazienza, la Ragione, ed io stesso, come gli altri, ho sottoposto tali teorie alla loro falsificabilità.
Se esse fossero state false, sarebbero state false le migliori persone del mondo, i buoni, i giusti, i modesti, i Pazienti. Ora, poichè tali teorie sono state, in gran loro parte, riconosciute essere non solo non-false, ma alquanto vere, è ora che la Pazienza dia luogo alla Ragione, che in essa si è esercitata a lungo, e per molto tempo.
Per cui, se è vero, come è vero, che la radice del Passato crea Energia – abbiamo veduto come i paradossi einsteniani siano tali – cioè veri – per la caduta della ragione storica – la guida della Ragione del Futuro deve necessariamente partire da ciò che è immediatamente percepito come giusto, scopo per il quale si è esercitata la Pazienza, che ha fatto maturare la Ragione, che permette di decidere in meno tempo del previsto, aggiustando “di conseguenza” le cose al fine di ricongiungere Verità e Ragione.
L’ossessione del Denaro e della Proprietà Privata deve quindi essere a disposizione dei Medici, in grado, credo, di poterla Curare velocemente. Poi passerà ai giudici, che la potranno discretizzare “cum sensu”, cosa che già di per sè sono abituati a fare dovendosi comportare in mezzo alle pene che comminano.
Successivamente sarà oggetto di sospensione, onde verificare l’esattezza delle cure prestate, poichè i giudici avranno i Medici come consigleri, che non sono tuttavia, veri scienziati, ma semplici suggeritori.
Non appena la criteriazione delle proprietà avrà un senso che i migliori uomini della terra riterranno sufficiente, sarà valutata la necessità e l’utilità che essa ha portato alla società, e , soprattutto, ai danni che ha causato e , maggiormente, ai danni che avrebbe condotto l’intero genere Umano.
I maggiori responsabili quindi, sono coloro che, in questo lunghissimo lasso di tempo, sono sopravvissuti non creando nulla, non inventando nulla, non sperimentando nulla, non scrivendo nulla, non dipingendo nulla, non immaginando nulla. Secondi a loro sono coloro che tale nulla l’hanno imposto e decantato, a discapito della Pazienza in cui la Ragione si è Esercitata in coloro che ora Vedono e Sanno.
Auspico quindi sommamente la Revisione di ciò che ha costituito Sapere, da ciò che, invece, ha costituito Opinione. Se L’Opinione ha ricevuto più materiale del Sapere, esso deve essere CEDUTO, per merito del Sapere, come si cede il passo quando si è di BUON UMORE.
L’energia, quindi, come dimostrato, ha più Ragione, se parte da più LONTANO.