Illustrando la mia smania, le ragazze si sono agitate, poichè è quella, che è giunta per prima. Quindi, ho pensato di lasciare del tempo alla riflessione, prima di raggiungere l’illustrazione definitiva. Ecco, stavo esattamente paragonando l’intelletto femminile, ad un cono rovesciato, la cui punta, apice, è conficcato in un angolo di spazio-tempo che non può ridursi al proprio utero, alla figliolanza e alla semplice procreazione o alla totale pansessualità del proprio essere. Ricordavo, che, come il reggicalze stimola gli ormoni maschili – effettivamente, Cesare non chiavò Cleopatra mentre questa indossava un magico e setoso reggicalze “black” – quindi, siamo più avanti noi, se capita – (Manca Cleopatra, ma ci siamo noi, che è meglio…) così, l’intelletto femmile deve per forza ingegnarsi a trovare soluzioni architettoniche, giuridiche, matematiche, fisiche, di design, di logica, che innovino il rapporto di CIASCUNO, con la realtà. La serie infinita dei reggipetti delle Victori’s Angels, non può esaurire il ruolo delle Victoria’s Angels, come di tutte coloro che, col reggipetto loro, vogliono o credono di assomigliargli. Luciana Turina, benchè simpatica, ha bisogno prima del dietologo, poi, forse, del reggipetto, per farlo. Bacio a Luciana Turina.
La realtà è da plasmare, creare, modellare, e siamo stanchi di smazzarci sempre le solite cose, mattoni, ferro, sabbia, catrame…ecc.ecc. Possiamo scioperare e farci dei pompini, nel frattempo, siamo capaci, eh, che credete???
Scherzi a parte, la rivoluzione consiste nel suonare la musica che ancora non si è sentita, ossia consiste, a mio giudizio, nella reinvenzione dell’Occidente da parte di coloro che ne hanno veduto i soli limiti negativi, che ciò sia avvenuto a torto o a ragione. Valga la cosa per le popolazioni di colore, i neri, di cui non si conosce nemmeno 1 architetto, vuolsi così per le popolazioni gialle, di cui non si conosce nemmeno 1 autore musicale serio, vuolsi così per le popolazioni arabe, che devono spiegare che cosa causa in loro odio per il concetto occidentale, se tanto lo osservano. Se continuo a pensare alla volta che mi hanno dato uno schiaffo in faccia, sono scemo.
Oggi va così, dl punto di vista letterario, della scrittura e della vulgata culturale. Non c’è solo la cultura. Purtroppo.