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	<title>Time, matter, energy</title>
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		<title>&#8230;and about the revolution&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 13:04:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio giovanni maria zetti</dc:creator>
		
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Illustrando la mia smania, le ragazze si sono agitate, poichè è quella, che è giunta per prima. Quindi, ho pensato di lasciare del tempo alla riflessione, prima di raggiungere l&#8217;illustrazione definitiva. Ecco, stavo esattamente paragonando l&#8217;intelletto femminile, ad un cono rovesciato, la cui punta, apice, è conficcato in un angolo di spazio-tempo che non può ridursi al proprio utero, alla figliolanza e alla semplice procreazione o alla totale pansessualità del proprio essere. Ricordavo, che, come il reggicalze stimola gli ormoni maschili &#8211; effettivamente, Cesare non chiavò Cleopatra mentre questa indossava un magico e setoso reggicalze &#8220;black&#8221; &#8211; quindi, siamo più avanti noi, se capita &#8211; (Manca Cleopatra, ma ci siamo noi, che è meglio&#8230;) così, l&#8217;intelletto femmile deve per forza ingegnarsi a trovare soluzioni architettoniche, giuridiche, matematiche, fisiche, di design, di logica, che innovino il rapporto di CIASCUNO, con la realtà. La serie infinita dei reggipetti delle Victori&#8217;s Angels, non può esaurire il ruolo delle Victoria&#8217;s Angels, come di tutte coloro che, col reggipetto loro, vogliono o credono di assomigliargli. Luciana Turina, benchè simpatica, ha bisogno prima del dietologo, poi, forse, del reggipetto, per farlo. Bacio a Luciana Turina.</p>
<p>La realtà è da plasmare, creare, modellare, e siamo stanchi di smazzarci sempre le solite cose, mattoni, ferro, sabbia, catrame&#8230;ecc.ecc. Possiamo scioperare e farci dei pompini, nel frattempo, siamo capaci, eh, che credete???</p>
<p>Scherzi a parte, la rivoluzione consiste nel suonare la musica che ancora non si è sentita, ossia consiste, a mio giudizio, nella reinvenzione dell&#8217;Occidente da parte di coloro che ne hanno veduto i soli limiti negativi, che ciò sia avvenuto a torto o a ragione. Valga la cosa per le popolazioni di colore, i neri, di cui non si conosce nemmeno 1 architetto, vuolsi così per le popolazioni gialle, di cui non si conosce nemmeno 1 autore musicale serio, vuolsi così per le popolazioni arabe, che devono spiegare che cosa causa in loro odio per il concetto occidentale, se tanto lo osservano. Se continuo a pensare alla volta che mi hanno dato uno schiaffo in faccia, sono scemo.</p>
<p>Oggi va così, dl punto di vista letterario, della scrittura e della vulgata culturale. Non c&#8217;è solo la cultura. Purtroppo.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agmzcons.wordpress.com/824/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agmzcons.wordpress.com/824/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agmzcons.wordpress.com/824/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agmzcons.wordpress.com/824/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agmzcons.wordpress.com/824/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agmzcons.wordpress.com/824/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agmzcons.wordpress.com/824/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agmzcons.wordpress.com/824/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agmzcons.wordpress.com/824/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agmzcons.wordpress.com/824/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agmzcons.wordpress.com/824/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agmzcons.wordpress.com/824/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agmzcons.wordpress.com/824/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agmzcons.wordpress.com/824/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=824&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>&#8230;the revolution about&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 07:39:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio giovanni maria zetti</dc:creator>
		
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Dolcemente incuriosito da una mammina che pettinava sua figlia in bus, ho mostrato interesse per il cuoricino di plastica con cui giocava. La bimba, mi guarda ammiccante e dice &#8220;no&#8221; con la testa. Risate grasse di me e sua madre, che mi dice che non mi vuole dare la mano. Rispondo che non mi vuole dare il giochino, non la mano, e che, proprio per questo, dato che simboleggia il cuore, le è caro, e &#8220;non me lo dà&#8221;. La madre ride ancora di più. Nasce, anzi esplode immediatamente il confronto sulle teorie dell&#8217;infanzia degli uomini, sia donne che maschi, e in pochi secondi arriviamo a stabilire che è vero che la bimba intrattiene la dialettica della seduzione perlomeno 2 lustri prima del maschio. Io, quindi, aggiungo che è vero in parte, poichè il maschio è obbligato all&#8217;irrigidimento, psicologicamente, poichè deve compiere uno sforzicino in più, della donna, già pronta. Si passa all&#8217;analisi &#8211; 3 secondi dopo &#8211; delle ragioni di questa cosa. 5 secondi dopo si parla di forme cognitive, tare sociali, capacità creative schiacciate da queste, potenzialità espressive interdette, sempre da queste.</p>
<p>Ecco. Un dialogo così, doveva accadere nella possibile e felice eventualità che una donna &#8211; bellissima &#8211; di cultura ispanica, fosse presente su di un paradossare bus urbano Italiano.</p>
<p>Posta questa sensazionale premessa giornalistica, si torna alla letteratura, alla cronostoria, alla logica, alla memoria.</p>
<p>Nell&#8217;enfasi  nell&#8217;emozione di essere compreso, anzi, di comprendersi, rosicavo istanti su istanti per giungere a illustrare la mia personale teoria dell&#8217;evoluzione dei principi della logica intellettuale, mantenedo inalterati i sensi che ad essa socciacciono naturalmente, ossia, non mutando gli orientamenti che geneticamente ci vengono donati da madre natura. Nella fattispecie, tentavo di illustrare quanto, l&#8217;intelletto femminile, ha ancora da mostrarsi e da mostrare, nel suo esser convesso verso la realtà, poichè &#8211; tanto quanto tutti coloro che della più imponente dimostrazione della ragione sanno riconoscere all&#8217;occidente, tanto è riposto nella loro, poichè ciascuna razza, ciascun genere nella propria razza, ciascun indivisuo con la propria cultura, la prorpia origine e la propria trascendenza HA DA DARE, obbligatoriamente, alla storia futura di quella che noi chiamiamo ora Civiltà. La storiella della fata, che era, quindi poi, e dopo quindi, è vecchia, ritrita, consunta, finita. Siamo all&#8217;istante T con zero, a mio giudizio, quindi ognuno deve VOLERE questa nostra civiltà, poichè è essa che mostra agli altri, e non gli altri ad essa. Insomma, arrivare prima, non significa dominare gli altri, ma metterli nelle condizioni di migliorare le cose in un loro seguito.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agmzcons.wordpress.com/819/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agmzcons.wordpress.com/819/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agmzcons.wordpress.com/819/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agmzcons.wordpress.com/819/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agmzcons.wordpress.com/819/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agmzcons.wordpress.com/819/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agmzcons.wordpress.com/819/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agmzcons.wordpress.com/819/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agmzcons.wordpress.com/819/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agmzcons.wordpress.com/819/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agmzcons.wordpress.com/819/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agmzcons.wordpress.com/819/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agmzcons.wordpress.com/819/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agmzcons.wordpress.com/819/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=819&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>&#8230;anche&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 26 May 2010 10:44:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio giovanni maria zetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Genotica]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche se mi hanno disabilitato anche il 2° account Facebook, non per questo, esisto meno di prima. Dal momento in cui mi disgiunsi da me medesimo, ho dovuto inseguire un nuovo traguardo: essere sempre di più, in ottemperanza alle creature, una cosa sola, un&#8217;idea unica, un suono definito. Ora che lo sono diventato, cioè mi [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=806&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche se mi hanno disabilitato anche il 2° account Facebook, non per questo, esisto meno di prima.<br />
Dal momento in cui mi disgiunsi da me medesimo, ho dovuto inseguire un nuovo traguardo: essere sempre di più, in ottemperanza alle creature, una cosa sola, un&#8217;idea unica, un suono definito. Ora che lo sono diventato, cioè mi sono &#8220;superato&#8221;, posso serenamente fare a meno di tutto, anche di ciò che ho creato.<br />
Non perchè non senta amore, o non lo riconosca, ma perche esso esiste, indipendentemente da me, oramai.</p>
<p>L&#8217;avere ritrovato la memoria trascendentale, non è che la conferma della dimostrazione che io ho dato a me medesimo di me medesimo, quindi ho realizzato il migliore dei mondi possibili. Che, finalmente, può fare a meno di me, come io di lui, ma nel modo contrario in cui avevo lo avevo concepito. In ogni caso, come volevasi dimostrare, io raggiugo l&#8217;eterno, da un lato, dall&#8217;altro. Quindi, mi sono, unificandomi, moltiplicato. Che è la totale dimostrazione del mio pensare. Sono già felice così. In origine, lo ero di meno, è ovvio. Quindi ri-dimostro me stesso, ancora una volta.</p>
<p>Grazie, di essere stati presenti.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agmzcons.wordpress.com/806/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agmzcons.wordpress.com/806/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agmzcons.wordpress.com/806/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agmzcons.wordpress.com/806/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agmzcons.wordpress.com/806/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agmzcons.wordpress.com/806/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agmzcons.wordpress.com/806/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agmzcons.wordpress.com/806/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agmzcons.wordpress.com/806/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agmzcons.wordpress.com/806/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agmzcons.wordpress.com/806/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agmzcons.wordpress.com/806/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agmzcons.wordpress.com/806/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agmzcons.wordpress.com/806/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=806&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>La memoria creativa dell&#8217;energia</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 14:34:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio giovanni maria zetti</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Durante tutto il blog, sono state fatte alcune premesse filosofico-matematiche. Non era nell&#8217;obiettivo dell&#8217;autore ambire alla loro dimostrazione, onde non suscitare quel sentimento tanto detestabile di nome invidia. Volevano essere solo &#8220;appunti&#8221;, &#8220;suggerimenti&#8221;, &#8220;indizi&#8221;, &#8220;tracce&#8221;, &#8220;segni&#8221;. Compito del lettore, quindi, era quello di ri-verificare la giustezza delle ipotesi. In alcune menti, il semplice sospetto infatti, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=783&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante tutto il blog, sono state fatte alcune premesse filosofico-matematiche.</p>
<p>Non era nell&#8217;obiettivo dell&#8217;autore ambire alla loro dimostrazione, onde non suscitare quel sentimento tanto detestabile di nome invidia.</p>
<p>Volevano essere solo &#8220;appunti&#8221;, &#8220;suggerimenti&#8221;, &#8220;indizi&#8221;, &#8220;tracce&#8221;, &#8220;segni&#8221;. Compito del lettore, quindi, era quello di ri-verificare la giustezza delle ipotesi. In alcune menti, il semplice sospetto infatti, nasce come prefigurazione della verità.</p>
<p>Affinchè quindi, queste teorie, fossero vere, era necessario che non-lo-fossero altre, molto accettate nell&#8217;opinione generale delle cose.</p>
<p>Era necessario, quindi, ripartire da una giusta riequilibratura dei valori sociali, poichè ultimamente, erano questi che determinavano l&#8217;esattezza di una teoria piuttosto di un&#8217;altra.</p>
<p>A tal scopo, alcuni , tra di noi, si erano già impegnati nell&#8217;immaginare un nuovo ordine delle cose, attraverso la predisposizioni di ordinamenti e leggi, la cui disattenzione avrebbe costituito un&#8217;infrazione non della norma in quanto tale, ma della Ragione in quanto tale, unica vera e reale norma a cui l&#8217;umano agire &#8211; come scrive Kant &#8211; deve soggiacere, in attesa della Verità.</p>
<p>A tale scopo andava quindi verificata l&#8217;esattezza delle religioni, il loro scopo e la loro origine, poichè se la Verità doveva essere disvelata, lo poteva essere solo da una Ragione Comune all&#8217;umano genere, e non da dei principi per nulla verificabili.</p>
<p>A tal scopo, moltissimi di Noi, si impegnarono nell&#8217;esercizio della Pazienza, non priva di stratagemmi intelligenti, per non giungere ad essere percepita come Noia.</p>
<p>Ognuno, quindi, con i propri mezzi, le proprie risorse, i propri compiti, le proprie capacità, ha esercitato, nella Pazienza, la Ragione, ed io stesso, come gli altri, ho sottoposto tali teorie alla loro falsificabilità.</p>
<p>Se esse fossero state false, sarebbero state false le migliori persone del mondo, i buoni, i giusti, i modesti, i Pazienti. Ora, poichè tali teorie sono state, in gran loro parte, riconosciute essere non solo non-false, ma alquanto vere, è ora che la Pazienza dia luogo alla Ragione, che in essa si è esercitata a lungo, e per molto tempo.</p>
<p>Per cui, se è vero, come è vero, che la radice del Passato crea Energia &#8211; abbiamo veduto come i paradossi einsteniani siano tali &#8211; cioè veri &#8211; per la caduta della ragione storica &#8211; la guida della Ragione del Futuro deve necessariamente partire da ciò che è immediatamente percepito come giusto, scopo per il quale si è esercitata la Pazienza, che ha fatto maturare la Ragione, che permette di decidere in meno tempo del previsto, aggiustando &#8220;di conseguenza&#8221; le cose al fine di ricongiungere Verità e Ragione.</p>
<p>L&#8217;ossessione del Denaro e della Proprietà Privata deve quindi essere a disposizione dei Medici, in grado, credo, di poterla Curare velocemente. Poi passerà ai giudici, che la potranno discretizzare &#8220;cum sensu&#8221;, cosa che già di per sè sono abituati a fare dovendosi comportare in mezzo alle pene che comminano.</p>
<p>Successivamente sarà oggetto di sospensione, onde verificare l&#8217;esattezza delle cure prestate, poichè i giudici avranno i Medici come consigleri, che non sono tuttavia, veri scienziati, ma semplici suggeritori.</p>
<p>Non appena la criteriazione delle proprietà avrà un senso che i migliori uomini della terra riterranno sufficiente, sarà valutata la necessità e l&#8217;utilità che essa ha portato alla società, e , soprattutto, ai danni che ha causato e , maggiormente, ai danni che avrebbe condotto l&#8217;intero genere Umano.</p>
<p>I maggiori responsabili quindi, sono coloro che, in questo lunghissimo lasso di tempo, sono sopravvissuti non creando nulla, non inventando nulla, non sperimentando nulla, non scrivendo nulla, non dipingendo nulla, non immaginando nulla. Secondi a loro sono coloro che tale nulla l&#8217;hanno imposto e decantato, a discapito della Pazienza in cui la Ragione si è Esercitata in coloro che ora Vedono e Sanno.</p>
<p>Auspico quindi sommamente la Revisione di ciò che ha costituito Sapere, da ciò che, invece, ha costituito Opinione. Se L&#8217;Opinione ha ricevuto più materiale del Sapere, esso deve essere CEDUTO, per merito del Sapere, come si cede il passo quando si è di BUON UMORE.</p>
<p>L&#8217;energia, quindi, come dimostrato, ha più Ragione, se parte da più LONTANO.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agmzcons.wordpress.com/783/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agmzcons.wordpress.com/783/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agmzcons.wordpress.com/783/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agmzcons.wordpress.com/783/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agmzcons.wordpress.com/783/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agmzcons.wordpress.com/783/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agmzcons.wordpress.com/783/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agmzcons.wordpress.com/783/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agmzcons.wordpress.com/783/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agmzcons.wordpress.com/783/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agmzcons.wordpress.com/783/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agmzcons.wordpress.com/783/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agmzcons.wordpress.com/783/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agmzcons.wordpress.com/783/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=783&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>&#8230;ancora&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 12:34:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio giovanni maria zetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Critica]]></category>

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		<description><![CDATA[Putroppo, una serie molto complessa ma ben strutturata di problemi, mi ha causato la perdita del 85% delle registrazioni video che avevo effettuato. Pazienza. Come scrivo nel post superiore a questo, la ragione che, portando pazienza, arretra nel tempo, non solo è la più forte, ma migliora.<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=794&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Putroppo, una serie molto complessa ma ben strutturata di problemi, mi ha causato la perdita del 85% delle registrazioni video che avevo effettuato.<br />
Pazienza. Come scrivo nel post superiore a questo, la ragione che, portando pazienza, arretra nel tempo, non solo è la più forte, ma migliora.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agmzcons.wordpress.com/794/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agmzcons.wordpress.com/794/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agmzcons.wordpress.com/794/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agmzcons.wordpress.com/794/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agmzcons.wordpress.com/794/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agmzcons.wordpress.com/794/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agmzcons.wordpress.com/794/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agmzcons.wordpress.com/794/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agmzcons.wordpress.com/794/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agmzcons.wordpress.com/794/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agmzcons.wordpress.com/794/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agmzcons.wordpress.com/794/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agmzcons.wordpress.com/794/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agmzcons.wordpress.com/794/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=794&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Ipotesi di derivazione della massa dal tempo negativo (matematizzazione de: &#8220;La memoria creativa dell&#8217;energia&#8221;)</title>
		<link>http://agmzcons.wordpress.com/2010/02/03/ipotesi-di-derivazione-della-massa-da-tempo-negativo/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 20:14:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio giovanni maria zetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fisica]]></category>

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		<description><![CDATA[Se qualcuno avesse semplicemente scorso le pagine immediatamente precedenti a quelle relative a Simone Weil, si sarebbe accorto che c&#8217;era un problema di matematizzazione. L&#8217;ipotesi della negatività del tempo &#8211; arricchita dalle osservazioni sulla &#8220;tardità&#8221; galileiana &#8211; come causa della massa, era in cerca di giustificazione matematica. Avevo chiesto aiuto a Sabrina, che tuttavia si [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=787&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se qualcuno avesse semplicemente scorso le pagine immediatamente precedenti a quelle relative a Simone Weil, si sarebbe accorto che c&#8217;era un problema di matematizzazione. L&#8217;ipotesi della negatività del tempo &#8211; arricchita dalle osservazioni sulla &#8220;tardità&#8221; galileiana &#8211; come causa della massa, era in cerca di giustificazione matematica. Avevo chiesto aiuto a Sabrina, che tuttavia si è ritirata nel &#8220;noto&#8221; della fisica, non sentendosi di formulare alcuna ipotesi e prendendo dolcemente le distanze da questa ipotesi. Ci voleva un Uomo, sognatore quanto me, per giungere ad una formalizzazione: Michele Nardelli.<br />
Qui sotto la sua bellissima riduzione del concetto espresso nei post precedenti, a cui stiamo pensando di mettere mano più compiutamente quando entrambi avremo più possibilità di scientificizzare, che significa solo fare riferimento all&#8217;intera comunità scientifica, non solo al lettore del post del blog personale. Vi lascio alle formule, che sono tanto belle da incantare.<a href="http://agmzcons.files.wordpress.com/2010/02/blog.png"><img src="http://agmzcons.files.wordpress.com/2010/02/blog.png?w=490" alt="" title="blog"   class="aligncenter size-full wp-image-788" /></a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agmzcons.wordpress.com/787/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agmzcons.wordpress.com/787/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agmzcons.wordpress.com/787/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agmzcons.wordpress.com/787/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agmzcons.wordpress.com/787/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agmzcons.wordpress.com/787/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agmzcons.wordpress.com/787/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agmzcons.wordpress.com/787/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agmzcons.wordpress.com/787/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agmzcons.wordpress.com/787/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agmzcons.wordpress.com/787/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agmzcons.wordpress.com/787/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agmzcons.wordpress.com/787/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agmzcons.wordpress.com/787/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=787&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Simone , l&#8217;etica fisica e il pluslavoro</title>
		<link>http://agmzcons.wordpress.com/2009/10/12/simone-letica-fisica-e-il-pluslavoro/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 03:04:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio giovanni maria zetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Filosofia]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei post precedenti abbiamo individuato le fonti teoretiche e i presupposti intellettuali del filosofare di Simone Weil. I due poli entro cui scivolava la sua riflessione, portando con sé l&#8217;eredità della dimostrazione scientifica a cui Simone ambisce ma che si nega, erano Spinoza e Marx. Nell&#8217;uno salvava la “demonstratio geometrica” dell&#8217;etica, aggiungendovi una fisica dell&#8217;etica [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=775&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei post precedenti abbiamo individuato le fonti teoretiche e i presupposti intellettuali del filosofare di Simone Weil. I due poli entro cui scivolava la sua riflessione, portando con sé l&#8217;eredità della dimostrazione scientifica a cui Simone ambisce ma che si nega, erano Spinoza e Marx. Nell&#8217;uno salvava la “demonstratio geometrica” dell&#8217;etica, aggiungendovi una fisica dell&#8217;etica – di senso trascendentale – giungendo alla libertà dall&#8217;oppressione individuale del soggetto; dell&#8217;altro, bisogna aggiungerlo, salvava la dimensione collettiva della libertà dall&#8217;oppressione. Marx ha senso poiché il suo tentativo è quello di liberare l&#8217;intera classe operaia dall&#8217;asservimento al lavoro e dell&#8217;oppressione che ne deriverebbe. Abbiamo quindi visto che le parole chiave della fisica dell&#8217;etica sono quelle della dinamica newtoniana: forza, lavoro, attrazione, leva. Se individualmente il senso della sofferenza umana è quello di essere la parte senziente del “lavoro” fisico che dio compie sull&#8217;uomo affinché si liberi della propria materia pesante – altro termine della dinamica – e assurga a spirito libero, dall&#8217;altra , collettivamente,  il senso della politica è quello di liberare tutta l&#8217;umanità, dall&#8217;asservimento alle condizioni che l&#8217;opprimono. Marx infatti, nella sua analisi sulle condizioni di equilibrio  (disequilibrio) tra datore di lavoro e operaio, tra capitale e “forza lavoro”, è proprio in quest&#8217;ultima che scopre il plusvalore. Ci muoviamo in totale lessico newtoniano. Lavoro è quello che compie dio sull&#8217;individuo per fargli percepire il limite della materia, lavoro è quello dell&#8217;operaio che riceve in cambio il salario che gli permette solo di continuare a produrne. Bisogna fare estrema attenzione. C&#8217;è contiguità tra il “lavoro” dell&#8217;etica e il “lavoro” salariale: il soggetto è il lavoratore, l&#8217;operaio, il proletario. La scelta di Simone è immediata e traslittera il senso dell&#8217;etica trascendentale: il vero soggetto a cui si deve indirizzare l&#8217;opera di liberazione dall&#8217;oppressione fisica e morale è l&#8217;operaio, il lavoratore, il proletario. Vi è dunque attenzione, da parte di Simone,  alla filosofia Marxiana. Tutto si gioca nello strettissimo rapporto che vi è tra il lavoro salariale, che non permette lo svincolo dalle condizioni di oppressione, poiché il salario è sufficiente a creare una forza lavoro giornaliera (un operaio non può accumulare forza-lavoro che gli permetta di accumulare un salario corrispondente, cioè non può produrre più forza lavoro di quella possibile, quindi non potrà ottenere salario maggiore di quello che percepisce) ed il lavoro necessario a “perdere gravità” materica, per assurgere allo spirito. Simone, quindi, mossa dall&#8217;ossessione della dimostrazione, sceglie di sperimentare lei stessa le condizioni dell&#8217;alienazione del lavoro, per verificare se sia possibile, durante il lavoro della fabbrica, sperimentare le leggi dell&#8217;etica fisica, che si sta lentamente dimostrando e a cui crede fermamente.<br />
Sceglie quindi di lavorare presso le officine Renault di Parigi, dove verificherà l&#8217;inconsistenza delle analisi marxiane, trovando nel lavoro ripetitivo manuale la leva meccanica di scorporo della “gravità” della materia umana che dio stesso dà all&#8217;uomo per permettergli di creare il suo proprio spirito. Simone, infatti, mentre lavora, così come in Italia osserverà Gramsci dal carcere, accumula meravigliose osservazioni sul fenomeno dell&#8217;immaginazione e del pensiero, nell&#8217;atto stesso di imbullonare parti meccaniche. É la fine della filosofia weiliana e l&#8217;inizio del suo sterminato mondo mistico, del quale è certa dopo che ha verificato che non è certo il lavoro manuale ad impedire il pensiero, e quindi ad impedire la liberazione dall&#8217;oppressione. Nascerà quindi il pensiero politico, volto a liberare le masse dalla convinzione che sia il lavoro ad impedire la spiritualizzazione dell&#8217;esperienza, attraverso lo studio dei rapporti sociali, a loro volta “materia pesante” da liberare attraverso le forme della democrazia e del pluralismo. Combatterà infatti fianco a fianco alla resistenza spagnola, e si farà paracadutare nella Francia assediata dai nazisti. Durante e attraverso questo periodo percorrerà le strade del cristianesimo, senza mai abbracciarlo ufficialmente, col pensiero rivolto ai fratelli ebrei sterminati nei lager. Simone è considerata uno degli intelletti più alti del &#8217;900.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agmzcons.wordpress.com/775/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agmzcons.wordpress.com/775/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agmzcons.wordpress.com/775/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agmzcons.wordpress.com/775/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agmzcons.wordpress.com/775/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agmzcons.wordpress.com/775/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agmzcons.wordpress.com/775/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agmzcons.wordpress.com/775/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agmzcons.wordpress.com/775/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agmzcons.wordpress.com/775/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agmzcons.wordpress.com/775/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agmzcons.wordpress.com/775/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agmzcons.wordpress.com/775/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agmzcons.wordpress.com/775/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=775&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Simone Weil e la fisica di dio</title>
		<link>http://agmzcons.wordpress.com/2009/10/11/simone-weil-e-la-fisica-di-dio/</link>
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		<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 00:26:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio giovanni maria zetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Filosofia]]></category>

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		<description><![CDATA[Come espresso nel blog precedente, sono i fondamenti filosofici di Simone Weil che intendo sottolineare ed esporre. Dai fondamenti nasceranno tutte le costruzioni politiche, religiose e mistiche della filosofa. Non ci interessa qui verificare se essa sia una pensatrice sociale, religiosa o mistica, ma trovare le ragioni profonde del suo pensare, del suo riflettere. Abbiamo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=772&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come espresso nel blog precedente, sono i fondamenti filosofici di Simone Weil che intendo sottolineare ed esporre. Dai fondamenti nasceranno tutte le costruzioni politiche, religiose e mistiche della filosofa. Non ci interessa qui verificare se essa sia una pensatrice sociale, religiosa o mistica, ma trovare le ragioni profonde del suo pensare, del suo riflettere. Abbiamo detto che i due poli principali sono Spinoza e Marx – a sua volta trascrittore di Spinoza &#8211; . Fondamento della filosofia di Simone non è la metafisica Spinoziana, non è il “Deus sive natura”, ma l&#8217;”Eticha more geometrico demonstrata”. É molto interessante questa posizione Weiliana, poiché se il sistema spinoziano si realizza su di una metafisica teologica, quello weiliano si dimostra su una “demontratio etichae”. Spinoza, sebbene ponesse il divino nella natura, poneva l&#8217;ordine nell&#8217;etica, che poteva essere dimostrata geometricamente, cioè secondo scienza matematica. Anche Simone accetta questa proporzione, ma se Spinoza pone Dio nella natura, Simone pone l&#8217;uomo nella materia. Infatti, l&#8217;assunto della geometrizzazione dell&#8217;etica, cioè il suo essere scienza assoluta, solleva la natura dall&#8217;etica, per restare Spirito Visibile. E&#8217; quindi la possibilità dell&#8217;etica che crea la conoscenza, nell&#8217;uomo, poiché Dio è immanente il mondo, quindi realizzabile. Simone ribalta ed estende il significato di tale proporzione. Mantenendo vera la geometrizzazione dell&#8217;etica Simone vi aggiunge addirittura una fisica, dell&#8217; etica. Conviene ripetere e andare più adagio. Spinoza dimostra dio dalla geometrizzazione dell&#8217;etica, ma dio resta immanente la natura, E&#8217; quindi l&#8217;uomo che dimostra dio, in se stesso, poiché scienza. L&#8217;uomo assurge alla scienza della conoscenza attraverso l&#8217;etica. Se bastasse la scienza fisica della natura, di una natura naturans o anche naturata, l&#8217;uomo non troverebbe il trascendente. É quindi l&#8217;etica che permette la dimostrazione della natura, non viceversa. Poiché dio è immanente il mondo e la natura, allora l&#8217;etica ne è dimostrazione. Spero di essere stato chiaro. Per Simone, questo assunto subisce un&#8217;accelerazione violentissima. Non solo è lo spirito etico, a possedere scienza teologica, ma è lo stesso spirito umano ad essere natura e materia per la legge divina. Non è quindi l&#8217;etica il principio di dimostrazione del divino, ma la materia umana, che è oggetto di fisica da parte di dio; Simone infatti crede che dio agisca sull&#8217;uomo nella stessa misura e con le stesse modalità scientifiche con cui l&#8217;uomo agisce sulla materia. Ciò è possibile poiché Spinoza viene prima di Newton e dello sviluppo vertiginoso della scienza fisica del &#8217;900. Probabilmente anche Spinoza avrebbe geometrizzato e fisicizzato la conoscenza umana, ma non poteva farlo, poiché non erano ancora certe le dimostrazioni della fisica. Simone, tre secoli dopo, mantiene la tensione etico-spirituale spinoziana, ma vi aggiunge una osservazione che è solo sua, unica, irripetibile, e lo ripetiamo: dio agisce sull&#8217;uomo con la fisica della materia bruta, la stessa fisica che è l&#8217;uomo ad adoperare per conoscere la natura. Dio quindi parla con l&#8217;uomo attraverso le leggi della dinamica, attraverso la forza, le leve, la gravità e l&#8217;attrazione a distanza. In questo modo Simone dimostra l&#8217;etica attraverso la fisica, e questo paradosso è solo suo. L&#8217;importanza di questa osservazione è fondamentale: ciò che opprime l&#8217;uomo è il misconoscimento del rapporto meta-fisico che lega l&#8217;uomo a dio, quindi l&#8217;uomo, per conoscere dio, deve capire la fisica della sua etica, immersa nella materia di cui è composto. Nel prossimo post parleremo dell&#8217;analisi marxiana di Simone.</p>
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		<title>Un pò di&#8230;attualità&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 12:39:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio giovanni maria zetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Filosofia]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri sera, 09.10.09, in via S.Franca, presso il Teatro dei Filodrammatici, qui a Piacenza, &#8211; di cui allegherò qualche fotogramma &#8211; si è tenuta una conferenza di Giancarlo Gaeta, curatore della traduzione e dell&#8217;edizione dei &#8220;Quaderni&#8221;, su Simone Weil. Con toni pacati ed eleganti sono state ricordate le gesta biografiche della grande filosofa ebraico-francese degli [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=765&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera, 09.10.09, in via S.Franca, presso il Teatro dei Filodrammatici, qui a Piacenza,  &#8211; di cui allegherò qualche fotogramma &#8211; si è tenuta una conferenza di Giancarlo Gaeta, curatore della traduzione e dell&#8217;edizione dei &#8220;Quaderni&#8221;, su Simone Weil. Con toni pacati ed eleganti sono state ricordate le gesta biografiche della grande filosofa ebraico-francese degli anni 30/40. Purtroppo, ancora una volta, l&#8217;appuntamento con le sintesi del suo filosofare è stato rimandato. Non fa nulla, siamo abituati a ciò. Tuttavia in questo post renderò il lettore partecipe delle mie personali osservazioni su questo filosofare.<br />
Innanzitutto ho chiamato &#8220;filosofare&#8221; il pensiero e la scrittura weiliane, poichè il libero utilizzo della cultura, delle idee e delle osservazioni non può essere classificato come &#8220;filosofia&#8221;, come potrebbe essere e rientrare nella nozione classica di &#8220;sistema filosofico&#8221;, sia che esso riguardi una struttura sia che non la riguardi. Una dottrina, benchè priva di sistema &#8211; come potrebbe essere quella dell&#8217; &#8220;eterno ritorno&#8221; di Nietzsche &#8211; è pur sempre un tentativo di unità filosofica. Simone Weil non sembra, nella sua scrittura, essere interessata a ciò, ma non per questo il suo scrivere non-è filosofia, pur restando un filosofare. Dovremmo quindi procedere con una definizione di ciò che è il filosofare, per avere un punto di riferimento comune. Per convenzione diciamo che filosofare è porre un quesito, porsi un quesito, una problematica &#8211; magari altissima &#8211; ma senza per questo chiuderla in una definizione. Al contrario, filosofare è progredire verso stadi di maggiore complessità pur partendo da un semplice problema insolubile, spiccando quindi il volo verso le infinite ipotesi di sua soluzione, tutte efficaci, tutte vere, nessuna assoluta.<br />
Simone Weil, quindi, a mio giudizio, adopera questa tecnica intellettuale, utilizzando a rovescio le &#8220;quaestiones&#8221; tommasiane, in cui ad un problema si risponde con una risposta, utilizzando la ragione. Nell&#8217;utilizzo delle ipotesi di soluzione ai problemi, la Weyi, avvicina la pratica filosofica alla prassi scientifica, come in un ampio e imperturbabile laboratorio, ove le idee giostrano in tutti loro possibili sensi, rette solamente da qualche principio intellettuale che si può definire &#8211; wittgensteinemente &#8211; una &#8220;credenza&#8221;, un credo intellettuale, che si dimostra con la potenza della sua ricorrenza. I grandi sistemi di pensiero collettivo, come dottrine politiche, dottrine religiose, dottrine mistiche, vogliono la Weil essere un pensatore politico, religioso, mistico, e con qualche avveduta ragione. Tuttavia il percorso della Weil è un percorso filosofico chiaro, che arriva si, alla politica, alla religione, al misticismo, ma attraverso lo strumento concettuale della filosofia. Simone, che non si sente all&#8217;altezza del fratello Andrè &#8211; genio della matematica &#8211; dopo avere a malincuore rinunciato alla dimostrazione scientifica, sceglie la tematica filosofica come suo destino intellettuale. Tuttavia le nozioni fisico-matematiche dalla filosofa sono di una chiarezza disarmante. Ingloba quindi, nella riflessione filosofica, i concetti fondamentali della allora matematica e fisica, schiudendo il suo riflettere alle dottrine filosofiche che, come lei sente su di sè con le scienze, renderebbero libero l&#8217;uomo dal suo obbligatorio asservimento all&#8217;oppressione. Il suo interesse sarebbe per le scienze, ma, oppressa dal sentimento di inferiorità per il fratello, che ama, lo sposta sulla filosofia, che promette, come sempre, la distensione del problema soggettivo, utilizzando il concetto per aprire le pieghe dell&#8217;incomprensibile. Il percorso non è tuttavia causale. Non saranno quindi le riflessioni sulla matematica e sulla fisica o sulla filosofia a causare il suo pensiero religioso o mistico o politico, ma essa percorre questa strada.<br />
L&#8217;animo umano quindi, per Simone, è costretto da forze che lo opprimono. Che esso sia un semplice complesso di inferiorità, o una condizione di oppressione dovuta a cause materiali e sociali &#8211; famoso è il passo in cui la filosofa osserva come il semplice camminare per strada obbliga a sensazioni di oppressione o libertà a seconda del nostro stato d&#8217;animo e a seconda di cosa e chi incontriamo &#8211; il problema è la schiavitù dell&#8217;uomo nei confronti della materia bruta, che diventa forza opprimente capace di chiudere il senso del trascendente, diritto di qualsiasi individuo. La dimensione del trascendente filosofico a cui allude e a cui sottende l&#8217;attenzione filosofica di Simone, sono Spinoza e Marx. Essi saranno ricorrenti nei primi quaderni, prima che vengano definitivamente abbandonati. Tuttavia, la filosofa è questa. Simone quindi analizza il problema della forza bruta, della sostanza &#8211; substantia eticha &#8211; e della società oppressa dalla forza che tende alla substantia spinoziana, appunto, diritto universale. Il presupposto logico-teorietico è Spinoza, ma la materia di osservazione è Marx (di cui è ispiratore &#8211; rif. &#8220;Quaderno Spinoza&#8221;; Karl Marx). Forza, lavoro, energia, attenzione, sono i  problemi filosofici che essa considera maggiormente. Nel farlo analizza, come farebbe il modernissimo Google, la parola, in tutti i lessici in cui è nominata, trasversalmente ad ogni disciplina, cercando di accumulare più sensi possibili, per scoprire quale sia la causa dell&#8217;oppressione che ne deriva.<br />
Qui Simone compie un passo incommensurabile col presupposto iniziale. Nel prossimo post, spiegheremo il perchè questo è un passo che segna il cammino della filosofa verso l&#8217;incommesurabile.<br />

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		<title>Agli ignoti lettori&#8230;..</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 21:10:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>antonio giovanni maria zetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Critica]]></category>
		<category><![CDATA[Diario]]></category>

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		<description><![CDATA[Nonostante abbia richiesto l&#8217;aiuto della mia amica Sabrina – la fisica – Sabrina non ha ancora visitato, da quel giorno, il mio blog. E&#8217; stato un bene ed è stato un male. Un bene, poiché ho dovuto affrettarmi a sintetizzare una formuletta – quelle che ai fisici piacciono tanto – in cui è perlomeno rappresentato [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=761&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante abbia richiesto l&#8217;aiuto della mia amica Sabrina – la fisica – Sabrina non ha ancora visitato, da quel giorno, il mio blog. E&#8217; stato un bene ed è stato un male. Un bene, poiché ho dovuto affrettarmi a sintetizzare una formuletta – quelle che ai fisici piacciono tanto – in cui è perlomeno rappresentato il rapporto tra materia e tempo; un male perchè, nella fretta, avrò tralasciato qualcosa. Ringrazio comunque Sabrina, la sua delicatezza che mi è stata preziosa e il suo senso filosofico, senza il quale non è possibile ambire a nessuna scienza. Lo scopo di questo blog è sempre stato quello di essere un azzardo teoretico, in qualsiasi disciplina lo si consideri. Dalla filosofia alla matematica, dalla fisica al diritto, dalla politica alla comicità, dalla poesia all&#8217;arte, ha affrontato temi che saranno di attualità fra qualche  &#8211; stavolta immodestamente – lustro. La scelta , infatti, di pubblicare sul web le mie considerazioni in qualsiasi campo prescinde dalle ovvietà dei titoli e della autorizzazioni a pensare che la società organizzata impone. Una volta, grazie a dio, non era così. Con la libertà di due secoli fa e con la sfrontatezza intellettuale che mi contraddistingue, quindi, faccio partecipe il lettore di quante e quali meraviglie può godere l&#8217;uomo libero, che sappia utilizzare appieno i suoi diritti e le sue capacità. Vi immaginate proporre ad un docente di fisica la teoria del sistema solare vettorializzato?. Appunto, non ho bisogno di nessun permesso , per pensare, anche se a volte, pensare – come lo intendo io – è un atto rivoluzionario. Anche la formula che ho accennato nel post precedente è un azzardo, è un ipotesi, che solo io potrò vagliare, poiché solo io ho avuto un particolare iter formativo, una particolare educazione, un particolare coraggio e intuito, che a volte è sembrato semplicemente folle. Non ho paura della follia, mia, ma nella demenza altrui, che non posso governare e controllare. Per cui, ignoto lettore, rassegnati, il tuo buon senso non sarà sufficiente a leggere questo blog, dovrai abbattere tutti gli ostacoli mentali che ancora ti governano, e forse mi odierai per queste parole, ma lo faccio per il tuo bene, per aiutarti e condurti dove il pensiero è pura luce creativa, anche quando sembra non godere dell&#8217;ausilio della povera e stupida dimostrazione.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agmzcons.wordpress.com/761/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agmzcons.wordpress.com/761/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agmzcons.wordpress.com/761/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agmzcons.wordpress.com/761/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agmzcons.wordpress.com/761/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agmzcons.wordpress.com/761/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agmzcons.wordpress.com/761/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agmzcons.wordpress.com/761/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agmzcons.wordpress.com/761/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agmzcons.wordpress.com/761/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agmzcons.wordpress.com/761/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agmzcons.wordpress.com/761/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agmzcons.wordpress.com/761/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agmzcons.wordpress.com/761/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agmzcons.wordpress.com&amp;blog=7751567&amp;post=761&amp;subd=agmzcons&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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